Stagione 5

Episodio 1: The Skank Reflex Analysisn
Episodio 2: The Infestation Hypothesis
Episodio 3: The Pulled Groin Extrapolation
Episodio 4: The Wiggly Finger Catalyst
Episodio 5: The Russian Rocket Reaction
Episodio 6: The Rhinitis Revelation
Episodio 7: The Good Guy Fluctuation
Episodio 8: The Isolation Permutation
Episodio 9: The Ornithophobia Diffusion
Episodio 10: The Flaming Spittoon Acquisition
Episodio 11: The Speckerman Recurrence
Episodio 12: The Shiny Trinket Maneuver
Episodio 13: The Recombination Hypothesis

Penny: Cioe’, ma cosa ho che non va? Mi sento come se fossi due persone completamente diverse…Dr. Jekyll e Mrs. Troia.

Penny: Non ho avuto uno straccio di scrittura da quando mi sono trasferita qui. Il massimo e’ stato il mese scorso, mi hanno richiamato per uno spot sulle emorroidi.
Amy: Ah, ti ci vedrei benissimo come testimonial per le emorroidi…
Penny: Lo so, vero?

Sheldon: A sud, c’e’ il Professor Loomis e il Dipartimento di Geologia. Stando ad un loro aggiornamento su Twitter, hanno finito la crema solare, il che significa che devono costeggiare il limite del bosco o rischiare un melanoma.

Sheldon: Se ti si e’ bloccato il video, prova a cambiare i parametri TCP/IP.
Leonard: Non ci avevo pensato, grazie.
Sheldon: Prego. Per favore, dimmi quando tu e la tua ragazza avete finito di intasare la banda con il vostro onanismo, starei cercando di guardare un film in streaming su Netflix.

Sheldon: Qual e’ il tuo prezzo?
Amy: Baciami dove non sono mai stata baciata.
Sheldon: Intendi tipo a Salt Lake City?

Mamma Howard: Non so con chi stai parlando, ma o dentro o fuori. Non abbiamo bisogno di insetti.
Howard: Gli insetti vengono qui solo perche’ tu sei la loro regina!

Mamma Howard: Sinceramente, dopo tutti i tuoi pigiama party con quel cioccolatino, una ragazza e’ un gran sollievo.

Bernadette: Tua madre ti taglia sempre la carne?
Howard: Solo quando c’e’ tanto grasso.

Leonard: Come va con l’organizzazione del matrimonio, Howard?
Howard: Alla grande. Ieri sera abbiamo passato cinque ore da Macy’s a fare la lista nozze. Sembra proprio che alla fine riusciro’ ad avere il delizioso piatto per asparagi in porcellana che ho sempre desiderato.
Leonard: Vedi, questo e’ il vantaggio dell’avere la ragazza a 15000 km di distanza. Posso trascorrere le serate facendo quello che mi pare.
Howard: Con cio’, intendi fare giochi da nerd con noi seguiti da una doccia sospettosamente lunga?
Leonard: Forse.

Leonard: Hai intenzione di mangiartela tutta quella torta?
Raj: Forse… perche’ no? C’e’ forse qualcuno nella mia vita per cui devo stare attento alla linea?
Leonard: Oh, buon dio, hai visto di nuovo Bridget Jones?

Raj: Non appena arriva, per farle capire che per me non e’ un problema, voglio fare una battuta sul fatto che e’ sorda. Pensavo a una cosa del tipo…”Ehi, l’hai sentita quella del…” Oh, no. Scommetto di no”.

Raj: Oh, Penny! Mi sento cosi’ male…
Penny: Lo so… Lo so…
Raj: A volte metto la televisione su muto solo per fingere che lei sia ancora con me. Ma non riesco a guardare i sottotitoli senza piangere!

Leonard: No, pensavo di portare Raj e Howard e passare una bella serata.
Stuart: Oh, fantastico, altri maschi! Sara’ un’altra sagra della salsiccia da Wil Wheaton.

Howard: Qualcuno deve andare lassu’ col telescopio come specialista di carico utile…E indovinate chi e’ quel qualcuno.
Sheldon: Mohammed Li.
Howard: Chi e’ Mohammed Li?
Sheldon: Mohammed e’ il nome piu’ diffuso al mondo, Li il cognome piu’ diffuso. Non conoscendo la risposta, ho dato quella matematicamente piu’ probabile.

Leonard: Aspetta, fammi vedere se ho capito bene. Hai davvero chiesto a Bernadette di andarsene da casa tua, nel bel mezzo della notte?
Howard: Che dovevo fare? Mi ha colpito alle spalle e messo mia madre contro di me.
Raj: Grande! Non sei solo il nostro primo astronauta, sei anche il primo di noi ad aver sbattuto fuori una ragazza dal letto! Sei come una rock star!

Mamma Howard: Howard, Bernadette’ e’ qui!
Howard: Dille che non sono a casa!
Mamma Howard: Che razza di scusa sarebbe questa? Ti sente urlare!

Leonard: Sheldon, parli come uno a cui manca qualche rotella…
Mamma Sheldon: In realta’, da bambino l’ho fatto controllare. Il dottore disse che era a posto.
Sheldon: Te l’avevo detto.
Mamma Sheldon: Anche se tuttora mi pento di non essermi rivolta a quello specialista di Houston.

Sheldon: Non avro’ la mia torta alle noci pecan, vero?
Leonard: Vuoi degli Oreo?
Sheldon: Con doppio ripieno?
Leonard: No, normali.
Sheldon: Grazie, accanisciti pure sull’uomo in difficolta’.

Amy: Ti stai ammalando?
Sheldon: No. Sono solo allergico alle persone che vincono premi Nobel senza un buon motivo.

Mamma Sheldon: Shelly, non hai piu’ otto anni. Tra di noi ci deve essere un tipo di rapporto diverso.
Sheldon: No, invece. Quello che abbiamo ora funziona alla grande!
Mamma Sheldon: Tesoro, sei un uomo adulto.
Sheldon: O forse, faccio parte di una nuova specie che vivra’ centinaia di anni, il che comporterebbe che sono sostanzialmente ancora un pupetto.

Penny: Allora, che succede?
Leonard: Ok, noi uscivamo insieme, giusto?
Penny: Oh, mio dio… ecco com’e’ che ti conosco!

Leonard: Chissene. Io vado.
Sheldon: Quando torni a casa, puoi comprare del succo d’arancia?
Leonard: Ti dispiace? Sto mettendo in dubbio parecchi aspetti della mia vita in questo momento…
Sheldon: E uno di questi e’ la tua passione per il succo d’arancia?

Sheldon: Ho cento argomenti in ordine alfabetico, da “Amarena: ma dai, gente, e’ solo una cavolo di ciliegia”, a “zzz: la poesia onomatopeica
sul sonno”.

Sheldon: Ti andrebbe di parlarne? Tieni presente che “no” e’ una risposta assolutamente valida.

Amy: Non sei andato al liceo, Leonard? Tutti i ragazzi piu’ fighi bazzicano i parcheggi!

Penny: Sul serio? Oltre a tutto il resto, hai paura degli uccelli?
Sheldon: Si chiama ornitofobia. E un giorno verra’ riconosciuta come un’autentica disabilita’, e i padroni di casa saranno obbligati per legge
a mettere una rete gigante su tutto il palazzo. Il che sarebbe una disgrazia, perche’ ho paura delle reti.

Leonard: Se le cose stanno cosi’, cosa diresti se mi mettessi io a parlare con una ragazza?
Penny: Dovresti!
Leonard: Dico sul serio, guarda che lo faccio!
Penny: Bene, vai! Ci sono delle tipe proprio li’! Che stai aspettando?
Leonard: Sono in gruppo, ho paura.

Amy: Sheldon, l’unico modo per sconfiggere questa paura e’ interagire con lui. Proprio come hai fatto col postino.

Sheldon: Che fare di un fisico sperimentale fallito.
Leonard: Io non sono un fallito.
Sheldon: Oh, Leonard! Ci sono un sacco di persone che ti vogliono bene e vogliono aiutarti, ma non possono farlo finche’ tu non ammetti il tuo problema.

Howard: Pensavo che Facebook non ti piacesse piu’.
Sheldon: Non essere sciocco. Sono fan di ogni cosa provi a sostituire un reale contatto umano.

Sheldon: Leonard, platonicamente ti amo, amico, ma ammettiamolo… sei un disastro!

Penny: Mi sento proprio come Madre Teresa. A parte per la parte della verginita’…quella nave e’ salpata tanto tempo fa.

Penny: Ma che stiamo facendo?
Amy: Ti stavo gioiosamente seguendo verso una vita dedita al crimine, nella speranza che un giorno potessimo essere compagne di cella…

Howard: Una scatola completamente vuota! Se volete controllare…
Leonard: Gia’… non vedo niente in questa scatola, se non un’infanzia sprecata.
Howard: Avverto un po’ di sarcasmo, signor “Lezioni di violoncello”…

Howard: Guarda cosa ci ha fatto mia mamma per lo spettacolo.
Bernadette: Mi piace il tessuto, dove l’ha trovato?
Howard: Ha ritagliato uno dei suoi vecchi costumi da bagno. Ha fatto questi due gilet e mezza dozzina di tovaglioli.

Sheldon: Non credo ci sia qualcosa in questa gioielleria che ad Amy potrebbe piacere di piu’ dell’umidificatore che abbiamo appena visto da Sears.

Leonard: Scusa, Amy. Penny, hai gia’ impegni per stasera a cena?
Penny: Perche’, andate da qualche parte?
Leonard: No, intendo solo io e te.
Penny: Intendi, tipo un appuntamento?
Leonard: Non tipo, proprio un appuntamento.

Penny: Sei proprio divertente.
Leonard: Bene. Ricordatelo, quando mi togliero’ la camicia.