Stagione 3

Episodio 1: The Electric Can Opener Fluctuation (La fluttuazione dell’apriscatole)
Episodio 2: The Jiminy Conjecture (La congettura del grillo parlante)
Episodio 3: The Gothowitz Deviation (Tecniche di condizionamento)
Episodio 4: The Pirate Solution (La soluzione del pirata)
Episodio 5: The Creepy Candy Coating Corollary (Il corollario del rivestimento raccapricciante)
Episodio 6: The Cornhusker Vortex (Il teorema del football)
Episodio 7: The Guitarist Amplification (L’amplificazione del chitarrista)
Episodio 8: The Adhesive Duck Deficiency (La carenza delle paperelle adesive)
Episodio 9: The Vengeance Formulation (La formula della vendetta)
Episodio 10: The Gorilla Experiment (Progetto gorilla)
Episodio 11: The Maternal Congruence (La coerenza materna)
Episodio 12: The Psychic Vortex (Il vortice psichico)
Episodio 13: The Bozeman Reaction (La reazione Bozeman)
Episodio 14: The Einstein Approximation (L’approssimazione di Einstein)
Episodio 15: The Large Hadron Collision (La grande collisione degli Adroni)
Episodio 16: The Excelsior Acquisition (L’acquisizione dell’Excelsior)
Episodio 17: The Precious Fragmentation (La suddivisione del tesoro)
Episodio 18: The Pants Alternative (L’alternativa ai pantaloni)
Episodio 19: The Wheaton Recurrence (Il ritorno di Wheaton)
Episodio 20: The Spaghetti Catalyst (Gli spaghetti catalizzatori)
Episodio 21: The Plimpton Stimulation (La stimolazione Plimpton)
Episodio 22: The Staircase Implementation (Nel covo del nemico)
Episodio 23: The Lunar Excitation (L’eccitazione lunare)

Episodio 1 – The Electric Can Opener Fluctuation (La fluttuazione dell’apriscatole)

Leonard: Oh, grazie a dio siamo a casa!
Howard: Non posso credere che abbiamo passato tre mesi in quell’inferno di ghiaccio.
Raj: E’ stato come un incubo di neve dal quale non era possibile risvegliarsi.
Sheldon: Non so a che spedizione artica abbiate partecipato voi, ma pensavo che fosse stato un vero spasso!

Sheldon: Questa è logica “post hoc ergo propter hoc”. No, non ti sto rispondendo male in eschimese.

Howard: Dobbiamo parlarti di una cosa che è successa al Polo Nord.
Sheldon: Se si tratta della notte in cui non funzionava il riscaldamento, non c’è niente di cui essere imbarazzati.
Howard: Non si tratta di quello. Ed eravamo d’accordo che non ne avremmo mai più parlato.
Sheldon: E allora? Abbiamo dormito insieme nudi… era solo per impedire che la nostra temperatura corporea si abbassasse bruscamente.
Howard: Ne sta parlando.
Raj: Per me è stato un momento molto intimo.

Penny: Mi sei mancato tantissimo!
Sheldon: Mi sei mancata anche tu!
Penny: Non sono riuscita a pensare a nessun altro mentre eri via.
Leonard: Nemmeno io. Eccetto la notte in cui si è rotto il riscaldamento.

Leonard: Mi piace il tuo nuovo look.
Howard: Grazie. Lo chiamo “alla Clooney”.
Raj: Io lo chiamo “alla Mario e Luigi”.

Sheldon: Beh, lasciami dire che nonostante non abbia pronta una risposta sarcastica… controlla periodicamente la tua email aspettandoti qualcosa di sorprendente.

Leonard: Ascolta, dato che siamo stati interrotti ieri sera, non ho avuto occasione di darti questo.
Penny: Oh, Leonard, non dovevi. Oh, cavolo! Che cos’è?
Leonard: E’ un fiocco di neve. Del Polo Nord.
Penny: Stai scherzando?
Leonard: Durerà in eterno. L’ho conservato in una soluzione all’1% di resina di acetale polivinilica.
Penny: Oh, mio Dio. E’ la cosa più romantica che mi abbiano mai detto senza che io la capissi.

Leonard: Eddai, non voglio andare in Texas!
Howard: Ah, e io si? Il mio popolo ha già attraversato il deserto una volta. Abbiamo già dato.

Episodio 2 – The Jiminy Conjecture (La congettura del grillo parlante)

Raj: Lascia perdere, bello… stai discutendo con un pazzo.
Sheldon: Non sono pazzo! Mia madre mi ha fatto fare dei controlli.

Leonard: C’è altro nella vita oltre al sesso, Raj.
Raj: Ok, chi aveva detto: “La passione tra Leonard e Penny si spegnerà in meno di 24 ore”?
Sheldon: Io!

Sheldon: Forse ciò a cui Leonard fa vagamente riferimento, è il presentarsi di una sorta di disfunzione sessuale.
Raj: Ok, chi aveva detto: “A Leonard non verrà il disco rigido”?

Leonard: So solo che non è’ stato come sognavo che fosse.
Howard: Il sesso non è mai come sogno che sia.
Raj: Perchè, nei tuoi sogni, tu sei un cavallo dalla cintola in giù.

Episodio 3 – The Gothowitz Deviation (Tecniche di condizionamento)

Penny: Buongiorno Sheldon! Vieni a ballare con me.
Sheldon: No.
Penny: Perchè no?
Sheldon: Penny…Perchè condivido la Teoria dei Molti Mondi, che asserisce l’esistenza di un infinito numero di Sheldon e di universi, ti assicuro che in nessuno di essi io ballo.
Penny: Sei divertente in qualcuno di questi?
Sheldon: I calcoli suggerirebbero che in alcuni di essi sono un clown fatto di caramelle. Ma non ballo.

Penny: Sai cosa? Ci rinuncio! E’ davvero impossibile!
Sheldon: Non posso essere impossibile. Esisto! Credo che ciò che volessi dire fosse: “Ci rinuncio, è davvero improbabile”.

Sheldon: Sapete, ho sempre desiderato andare in un locale dark.
Leonard: Davvero?
Sheldon: Bazinga!

Raj: Cosa c’è di così dark nella vodka con il succo di mirtilli?
Howard: Pronto? Sembra sangue.

Ragazza dark 1: Allora, che fate nella vita, ragazzi?
Howard: Beh, sai… Roba …dark, riviste dark, musica dark.
Raj: E cibo dark…
Ragazza goth 2: Cos’è il cibo dark?
Raj: Il risotto al nero di seppia?

Leonard: So cosa stai facendo.
Sheldon: Davvero?
Leonard: Si. Stai usando il cioccolato come ricompensa e rinforzo positivo per quello che consideri un comportamento corretto.
Sheldon: Bravissimo. Un cioccolatino?

Episodio 4 – The Pirate Solution (La soluzione del pirata)

Sheldon: Questo film mi lascia perplesso ogni volta che lo guardiamo.
Leonard: Cosa vuoi dire?
Sheldon: Le istruzioni sono chiarissime: “Non dare da mangiare ai Gremlins dopo mezzanotte.” “Non bagnare i Gremlins con l’acqua.” Quanto potrà mai essere difficile?

Penny: Cosa state facendo?
Leonard: Festeggiamo il Columbus Day. Guardiamo i “Goonies”, i “Gremlins” e “Il giovane Sherlock Holmes”. Sono stati tutti scritti da Chris Columbus.
Penny: Ok. Cosa guardate nel Giorno del Ringraziamento?
Sheldon: La parata.

Howard: Beh, mi piacerebbe tanto poter venire, Penny, ma ogni anno mia madre invita tutti i parenti a casa e cucina il suo famoso Tacchi-Pun-Polp.
Penny: Tacchi-Pun-Polp?
Howard: Tacchino imbottito con punta di petto di vitello farcito con polpettine di pesce.

Raj: Non voglio tornare in India. E’ afosa, caotica e ci sono troppe persone! Voi non avete idea… sono ovunque.

Raj: Che stai mangiando?
Sheldon: Maccheroni con macinato di manzo e salsa di pomodoro.
Raj: Oh, manzeroni.

Penny: Ehi… ti va di fare una follia?
Leonard: A che stai pensando?
Penny: Scala sul posto di Sheldon e diamoci dentro.
Leonard: Sei proprio una sporcacciona!

Episodio 5 – The Creepy Candy Coating Corollary (Il corollario del rivestimento raccapricciante)

Leonard: Ancora non mi capacito del fatto che stia uscendo con me.
Raj: Nessuno ci riesce.

Howard: Leonard, un patto è un patto. Devi fare si che Penny mi combini un appuntamento.
Leonard: Non è così semplice. Cosa le dovrei dire? “Penny, hai qualche amica che ti piacerebbe non sentire mai più?”

Penny: Wow, sei davvero un genio.
Leonard: Non proprio. Sono andato su Google a vedere come si faceva quella cosa.

Bernadette: Capisco come ti senti…mia madre mi fa impazzire.
Howard: Oh, non quanto mia madre faccia con me.
Bernadette: Ah si? Tua madre ti chiama tutti i giorni a lavoro, per sapere se hai mangiato in modo sano?
Howard: Mia madre chiama tutti i giorni al lavoro per sapere se vado bene di corpo.

Bernadette: Io non potevo andare in bici, perchè mia madre aveva paura che prendessi un dosso e perdessi la verginità.
Howard: Oh, wow. Non è successo, vero?

Episodio 6 – The Cornhusker Vortex (Il teorema del football)

Leonard, Raj  e Howard: Squillino gli aquiloni!

Leonard: Andiamo a combattere con gli aquiloni.
Penny: A combattere?
Leonard: Già. E’ uno sport estremamente competitivo, da veri tagliagole.

Raj: Fai sempre così, lo sai? Mi pianti in asso per una donna con cui non hai alcuna chance.
Howard: Ce l’avevo eccome!
Raj: Con una donna che inseguivi in un parco? Non è una chance, è  un reato!

Leonard: Com’è andato il “football party”?
Penny: Piuttosto bene, abbiamo vinto.
Leonard: Oh, wow! Fantastico. E’ uno strano modo di dire, vero? “Abbiamo vinto”, anche se non eravate voi a giocare? Quando guardiamo Star Wars non diciamo “Abbiamo sconfitto l’Impero! “.

Howard: Sheldon conosce il football?
Leonard: Pare di si…
Howard: Pare di si…
Howard: Voglio dire… Capirei il Quidditch, certo… ma il football?

Sheldon: Si, si. Ok, Capoccione, siediti, taci, e ascolta.
Leonard: Scusa?
Sheldon: Oh, mio padre iniziava così tutte le nostre conversazioni sul football. E se ti va, dopo la partita, posso portarti fuori e insegnarti come sparare a un procione così vicino da fargliela fare sotto.

Howard: Ti ho portato un regalino. Aquilone nuovo!
Raj: L ‘aquilone che mi hai fatto perdere era un Patang originale. Un aquilone indiano da combattimento che mio fratello mi aveva mandato da Nuova Delhi. Mi ci era voluto un giorno per assemblarlo e due giorni per dipingerlo. Questo è di Hello Kitty.

Episodio 7 – The Guitarist Amplification (L’amplificazione del chitarrista)

Penny: Wow, Sheldon, non riesco a credere che tu abbia inventato un gioco tuo.
Sheldon: “Laboratorio di Ricerca” è più di un gioco. Come dice lo slogan: “La fisica è teorica, ma il divertimento è reale”.

Sheldon: Leonard, quando quella donna si trasferì qui tre anni fa ti dissi di non parlarle, e adesso guarda… faremo tardi al cinema!

Howard: Si, ma se ti molla, entro domani avrà un altro ragazzo, tu un’altra ragazza ce l’avrai quando… avrai capito come costruirtene una!

Raj: Lei non è una tua proprietà. E’ come dice la mia ragazza Beyoncé: “Se ti piacevo davvero, allora dovevi mettermi un anello.”

Sheldon: Smettetela, tutti e due! Tutti questi litigi… mi sembra di essere tornato con i miei genitori.” Diavolo, George, ti avevo detto che se non avessi smesso di bere ti avrei lasciato.” “Eh, immagino che questo ti renda una bugiarda, perchè sono ubriaco come una spugna, e tu sei ancora qui!” “Smettila di urlare, stai facendo piangere Sheldon!” “Ti dico io cosa sta facendo piangere Sheldon, che ho lasciato che tu lo chiamassi Sheldon!”

Raj: E perchè non pensate che possa trovare una donna da solo?
Genitori di Raj: Perchè hai 27 anni e la cosa più simile ad una nuora che abbiamo è quel ragazzo ebreo, Howard.

Mamma di Howard: Howard, vai alla porta, sono occupata.
Howard: Anch’io sono occupato! Vacci tu.
Mamma di Howard: Non posso, sono sulla tazza!
Howard: Per l’amor del cielo, dovevi dirlo per forza? Non potevi dire “sono occupata”?
Mamma di Howard: L’ho detto, ma non ti è bastato.
Howard: Sai che c’è’? Spero che siano dei malintenzionati e che mi sparino in testa.
Mamma Howard: Se sono dei malintenzionati non dirgli che sono sulla tazza.

Stuart: E’ tutto a posto?
Penny: Cosa intendi?
Stuart: Sheldon mi ha detto che tu e Leonard avete litigato.
Penny: Oh, si, diciamo di si… Ma non è nulla di importante.
Stuart: Oh, bene, bene. Ti amo…

Penny: Sheldon…per favore, cerca di capire, Leonard ed io abbiamo una relazione, e ci capiterà di litigare qualche volta. Ma qualsiasi cosa succeda tra di noi, sappi che ti vorremo sempre bene.

Penny: Senti, perchè non ti compriamo questo robot e ce ne andiamo a casa?
Sheldon: Voglio quello lì.
Penny: Ok, puoi avere quello.
Leonard: Oh, ma andiamo… Ci giocherà due volte e poi finirà nell’armadio con tutte le altre cianfrusaglie.
Penny: Compragli quel robot, Leonard!
Sheldon: Posso prendere anche questo fumetto?
Penny: Certo che puoi.

Episodio 8 – The Adhesive Duck Deficiency (La carenza delle paperelle adesive)

Penny: Sheldon, aiuto!
Sheldon: Devo andare! Ma ricordi che i miei commenti taglienti su Yelp.com hanno recentemente fatto chiudere un negozio di muffin.

Sheldon: Le vasche sono scivolose.
Penny: Lo so! Sono scivolata!
Sheldon: Io ho una serie di buffe paperelle attaccate sul fondo della mia vasca.

Leonard: Come vorrei che Penny non avesse dovuto lavorare. Adora il campeggio.
Raj: Già, sarebbe stato magnifico. Tu e Penny che fate sesso in tenda mentre io sto seduto qui fuori a guardare Howard che si ingroppa un cactus.

Penny: Sul serio? Quei pantaloncini con quella maglietta?
Sheldon: Ok…
Penny: No… No! Oh, carino.
Sheldon: Dovremmo controllare che non ci sia una commozione cerebrale.

Penny: Ok, ora devi aiutarmi a infilare il braccio nella manica.
Sheldon: Ok.
Penny: E’ il mio braccio, quello?
Sheldon: Al tatto non sembra un braccio.
Penny: Allora forse dovresti togliere la mano.

Raj: Se sapessi parlare la lingua dei conigli… resterebbero incantati, e io diventerei il loro re.
Leonard: Odio il mio nome. Si pronuncia come “nerd”! “Len… nerd.”
Howard: Ho perso la verginità con mia cugina Jeanie.
Raj: Sarei buono con i miei sudditi conigli… all’inizio.
Leonard: Sapete qual’è un bel nome? Angelo. Si pronuncia proprio come “angelo” e alla fine suona tipo Jell-O.
Howard: Era il funerale di mio zio Murray, eravamo tutti a casa di mia zia Barbara…  i nostri sguardi si sono incrociati sopra l’aringa marinata… non era nostra intenzione che andasse a finire così!
Raj: Un giorno, do un grande ballo in onore del presidente della Francia. Ma i conigli mi odiano, e non vengono. Sono imbarazzato, quindi mangio tutta la lattuga del mondo, e li obbligo a guardare.
Leonard: Le persone potrebbero chiamarmi Angie… “Yo, Angie… come butta?”
Howard: Ancora oggi non riesco a guardare un’aringa marinata senza sentirmi a disagio ed eccitato.

Sheldon: Perchè hai il carattere cinese che rappresenta la parola “zuppa” tatuato sulla chiappa destra?
Penny: Non vuol dire “zuppa”… vuol dire “coraggio”.
Sheldon: No, non è vero. Ma suppongo ci voglia un gran coraggio per mostrare un tale affetto per la zuppa.

Sheldon: Dobbiamo riempire questo modulo. “Descriva il suo stato di malessere o il tipo di ferita”
Penny: Mi sono dislocata una spalla.
Sheldon: Ok…E come è avvenuto l’incidente?
Penny: Lo sai già.
Sheldon: Causa dell’incidente “… mancanza di paperelle adesive”. Ok, anamnesi del paziente… “Le hanno mai diagnosticato il diabete?”
Penny: No.
Sheldon: Patologie renali?
Penny: No.
Sheldon: Emicranie?
Penny: Me ne sta venendo una.
Sheldon: “E’ incinta al momento?”
Penny: No.
Sheldon: Sei sicura? Sembri più paffutella del solito.
Penny: Metti “si’” sull’emicrania.

Penny: Aspetta! Devi aiutarmi ad andare a letto. Sheldon deve portarmi a letto… Scommetto che non hai mai pensato
che potessi dire una cosa simile!
Sheldon: Si. Il fascino del tuo candore stordito dai medicinali non conosce confini!

Episodio 9 – The Vengeance Formulation (La formula della vendetta)

Penny: Yo, Raj, che si dice? Scusami, ti stavo solo prendendo in giro.

Mamma di Howard: Howard! Che stai facendo la’ dentro?
Howard: Sto facendo il bagno!
Mamma di Howard: Spero che tu stia facendo solo quello, la usiamo tutti e due quella vasca!
Howard: Non me lo ricordare!

Sheldon: Mi rifiuto di scendere al suo livello.
Raj: Non puoi “scendere”. Con tutto quell’elio dentro di te, sei fortunato a non volartene via!

Leonard: E se potessi far apparire Kripke ancora più ridicolo di quanto lui ha fatto apparire te?
Raj: Non credo sia possibile.
Leonard: Non stai aiutando!
Raj: Non sono venuto per aiutare, sono venuto per sfottere.

Raj: Oh, Sheldon… Mi ricordi un giovane Lex Luthor.
Sheldon: Lei mi lusinga, signore.

Episodio 10 – The Gorilla Experiment (Progetto gorilla)

Leonard: Ti interessa la fisica?
Bernadette: La trovo affascinante. Se non avessi fatto microbiologia, probabilmente avrei fatto fisica. O pattinaggio sul ghiaccio.

Sheldon: Mi serve solo un altro po’ di pratica.
Raj: Ciò che ti serve sono i cheat code, abilità da pilota e un genio della lampada che esaudisca i desideri dei ragazzini che danno schifo a Mario Kart!

Sheldon: E che tipo di basi hai, hai seguito corsi di scienze a scuola?
Penny: Come no, quello con le rane.
Sheldon: Quello con le rane…
Penny: Si, non era male! Sai, un sacco di ragazze hanno vomitato, ma io ho sviscerato quell’affare come se fosse un cervo!

Penny: Ottimo! Sarò Koko.
Sheldon: Improbabile. Koko è riuscita ad imparare più di duemila vocaboli, nessuno dei quali aveva a che fare con le scarpe.

Penny: Non potresti fare un passetto indietro?
Sheldon: Va bene. E’ una mite sera estiva nell’Antica Grecia…
Penny: Non così indietro!
Sheldon: Ok… da che punto hai cominciato a perdere il filo?
Penny: Oh, non lo so! In quale punto stavamo guardando il cielo serale?
Sheldon: Grecia.
Penny: Dannazione!

Episodio 11 – The Maternal Congruence (La coerenza materna)

Sheldon: Frosty è solamente un effimero essere soprannaturale fatto di ghiaccio con indosso un cilindro rubato. Un crimine, tra l’altro, per cui non è mai stato chiamato a rispondere.

Sheldon: Gesù, invece, in realtà è nato in estate. Il giorno della sua nascita è stato spostato per coincidere con la tradizionale ricorrenza pagana in cui si celebrava il solstizio d’inverno accendendo fuochi e sgozzando capretti. Il che, a dirla tutta, sembra molto piu’ divertente di dodici ore in chiesa con mia madre, seguite da una semplice torta di frutta secca.

Penny: E che ti ha detto quando le hai raccontato che uscivamo insieme?
Leonard: Ehm…
Penny: Non glielo hai detto che usciamo insieme, vero?
Leonard: Ehm…
Penny: Perchè non l’hai fatto?
Leonard: Ehm…
Sheldon: Leonard… Non sono un esperto di meditazione, ma se stai cercando di rilassarti credo che la parola giusta sia “Om”.

Beverly: Hai saputo che tuo fratello si è fidanzato?
Leonard: No. Sheldon, perchè non me l’hai detto?
Sheldon: Errore mio. Però ho mandato un regalo da parte di entrambi.

Sheldon: Ho fatto del the.
Leonard: Non voglio del the.
Sheldon: Ma il the non l’ho fatto per te, questo è il mio the.
Leonard: E allora perchè me l’hai detto.
Sheldon: E’ un buon modo di iniziare una conversazione.

Episodio 12 – The Psychic Vortex (Il vortice psichico)

Howard: Già, le donne in carne ed ossa sono le migliori!
Sheldon: Non capisco… che altri tipi di donne esistono?
Leonard: Howard, le donne artificiali sono di tua competenza. Vuoi rispondere tu?

Raj: Namaste, amici bianchi!

Howard: Già, niente più serate spensierate da scapoloni per me e Leonard. Qualcuno ha ormai sellato questi due stalloni!
Leonard: Come abbiamo fatto a trovare delle donne in carne ed ossa?
Raj: Grandioso… trovano una con cui uscire e ci abbandonano così?!
Sheldon: E’ meraviglioso, non è vero?

Sheldon: Oh, guarda quel bel segmento sessualmente attraente… dovresti andare ad attaccare bottone.
Raj: Cosa?
Sheldon: Dille che sei un cerchio. Le ragazze di Flatland vanno matte per i cerchi.

Howard: Ti mostro un altro modo di vedere la questione… questo è l’insieme universo comprendente tutte le donne… queste sono quelle con cui vorresti andare a letto… queste sono quelle che credono esattamente in ciò che credi tu… e queste sono quelle che sarebbero disposte a venire a letto con te. E proprio qui, nel piccolissimo spazio della tripla intersezione… c’è la tua donna ideale. E’ probabile che sia una fisica bassetta con poca autostima che vive in un complesso governativo di ricerca in Cina.

Raj: Questo vuol dire che possiamo uscire di nuovo con le ragazze?
Sheldon: Hulk d’accordo a secondo appuntamento con piccoli umani insignificanti.
Raj: Ma non puoi indossare le mani all’appuntamento.
Sheldon: Hulk triste…

Episodio 13 – The Bozeman Reaction

Sheldon: Oh, santo Dio, hanno rifatto il menù.
Leonard: E allora? Sono gli stessi piatti.
Sheldon: Davvero? Senti qui: il Pollo del Generale Be’h non è più sotto “Specialità”. Ora è sotto “Pollo”.
Raj: Beh?
Sheldon: Si, del Generale Be’h.
Raj: Non Be’h il pollo, “beh” la domanda. Beh?
Sheldon: Beh, perchè non è più una specialità? Il cuoco ha perso la fiducia nel piatto o in sé stesso? E guardate qui: “Gamberetti in salsa di cupola”. Cos’è la “Salsa di Cupola”?
Leonard: Ovviamente è un refuso.
Sheldon: Forse… o forse questo ristorante è un’attività di facciata del crimine organizzato. Per quel che sappiamo, la salsa di cupola potrebbe davvero contenere pezzetti di mafiosi deceduti.
Raj: No, no, no. Credo voglia dire che è una salsa molto gradita dai mafiosi.
Howard: Ma non significa niente del genere! E’ un refuso.
Leonard: Facciamo una cosa. Prendiamo una pizza.
Sheldon: Buona idea. Andiamo da Corleone’s.

Leonard: Cosa dovremmo fare ora?
Sheldon: L’unica cosa che possiamo fare. Guardare la TV sui nostri cellulari finchè i criminali non torneranno per ucciderci a mazzate mentre dormiamo.

Sheldon: Io non devo urinare. Sono il padrone assoluto della mia vescica.

Leonard: Ma a te non piacciono le altre persone!
Sheldon: Stanotte mi piacciono. Il mondo là fuori fa paura.
Leonard: Fa paura anche qui dentro.

Sheldon: E se qualcuno mi rapisse e mi costringesse a registrare la mia voce e mi tagliasse via il pollice?
Leonard: Gli manderei un cesto di muffin.

Sheldon: Diario di Sheldon. Il sistema di sicurezza è attivo. Tuttavia il sonno ancora mi sfugge. Ho visto il lato oscuro di Pasadena, la cosiddetta Città delle Rose, e ora mi ossessiona. Ah, che ingiustizia! Rimango qui, sveglio e tormentato, mentre fuori il male è in agguato. Probabilmente giocando a Donkey Kong con il mio Nintendo 8-bit.

Sheldon: Vuoi che ti porti un bicchiere di latte caldo?
Leonard: Sono intollerante al lattosio.
Sheldon: E non vuoi disturbarmi con ulteriori rumori. Davvero premuroso da parte tua.

Sheldon: Anche se non posso affermare categoricamente che la mia vita sarà meno ricca senza di voi, mi starebbe bene se voi decideste di credere che sia così. Visto che intendete rimanere in questa selvaggia area metropolitana, le statistiche indicano che incorrerete in morte tragiche e raccapriccianti prima di poterci incontrare di nuovo. Lunga vita e prosperità.

Episodio 14 – The Einstein Approximation

Sheldon: Cerco di vedere il mio lavoro come un’immagine periferica fugace, così da stimolare il collicolo superiore del cervello.
Penny: Interessante. Io di solito mi limito a prendere il caffè.

Leonard: Penny, te l’avevo detto che se non lo metti nella sua cesta di notte, se ne va in giro per l’appartamento.

Howard: Da quanto tempo è bloccato?
Leonard: Intellettualmente da 30 ore. Emotivamente da 29 anni.
Sheldon: L’angolo interno di un esagono è di 120 gradi…
Howard: Hai provato a riavviarlo?
Leonard: No, penso sia un problema di firmware.

Raj: Sono un Yelp.com vivente color cioccolato.

Leonard: Non lo vedevo così bloccato da quando ha cercato di capire il terzo film di Matrix.

Penny: Oh, cavolo!
Leonard: Stai bene?
Penny: Ti sembra che stia bene?
Leonard: Non prendertela con me. Sono caduto anch’io.
Penny: Ma dai… è tutta le sera che cadi, ci sei abituato.

Penny: Il rospo della verità? E’ una cosa di voi fisici?
Leonard: No, è una cosa di loro pazzi.

Leonard: E’ fantastico come tu sia riuscita a gestirlo…
Bernadette: Ho una certa esperienza con i bambini capricciosi. Mia madre gestiva un asilo clandestino nel nostro seminterrato.

Sheldon: Einstein.
Leonard: bene, ho bisogno che tu sia un po’ più specifico.
Sheldon: Albert Einstein.

Sheldon: Oh, dimenticavo. Sono rimasto un attimo a guardarvi dormire e ho notato che il tuo russare è più profondo quando stai sulla schiena.
Penny: No, Leonard non russa.
Sheldon: No, non stavo parlando con Leonard.
Leonard: Te l’avevo detto.

Episodio 15 – The Large Hadron Collision

Raj: Amico, sono felice che tu abbia finalmente trovato una ragazza, ma devi proprio fare tutte quelle smancerie davanti a quelli che non ce l’hanno?
Sheldon: A dire la verita’, dovrebbe. Esiste un concetto economico noto come “bene posizionale”, secondo il quale il valore di un bene e’ avvertito dal possessore per il semplice fatto che non e’ posseduto da altri. L’espressione fu coniata nel 1976 dall’economista Fred Hirsch per sostituire la forma piu’ colloquiale, ma meno precisa, “gneee gneee”.

Leonard: Chi e’ solo e infelice?
Raj: Io.
Leonard: Ah… Anch’io una volta ero cosi’. Poi mi sono trovato la ragazza.
Sheldon: Detto in termini pre-1976, “gneee gneee”.

Sheldon: Visto che San Valentino era un sacerdote romano del terzo secolo che fu lapidato e decapitato, non sarebbe un modo piu’ appropriato festeggiarlo portando la propria compagna ad assistere a un efferato omicidio?

Sheldon: Sogno di andare a vedere il Large Hadron Collider da quando avevo nove anni.
Leonard: Ah, si’? Io sogno di passare San Valentino con una ragazza da quando ne avevo sei.
Sheldon: Vergogna! Non e’ un sogno che si addice a uno scienziato!

Leonard: Questo vassoio… contiene indizi su cosa faremo io e te a San Valentino.
Penny: Ok, vediamo. C’e’ del cioccolato al latte, formaggio svizzero, fonduta… Il mio ragazzo intollerante al lattosio mangera’ tutte queste cose, poi io gli saliro’ sulla schiena e sfrecceremo verso la luna?

Sheldon: Riconosci questo?
Leonard: Non il contratto tra coinquilini!
Sheldon: Proprio il contratto tra coinquilini. Vorrei portare alla tua attenzione la Postilla Amicizia, appendice C: “Impegni futuri”, clausola 37. Nell’eventualita’ in cui uno degli amici venga invitato al Large Hadron Collider, al momento in costruzione in Svizzera, e’ tenuto a invitare l’altro in qualita’ di accompagnatore.
Leonard: Ma santo cielo!
Penny: Lo avete inserito davvero in un contratto?
Leonard: Abbiamo anche messo cosa succederebbe se uno di noi vincesse il premio MacArthur, o se uno di noi avesse i superpoteri, o se uno di noi fosse morso da uno zombie!
Sheldon: Non puo’ uccidermi, anche se mi trasformo.
Penny: Non c’e’ niente che riguardi l’eventualita’ che uno dei due si trovi una ragazza?
Sheldon: No, ci era sembrata un’eventualita’ remota.

Leonard: Credi davvero che mi meriti di essere paragonato a Benedict Arnold e a Giuda?
Sheldon: Hai ragione. Giuda ebbe la decenza di impiccarsi dopo.
Leonard: Eddai, Sheldon. Non puoi provare a capire quanto e’ importante per me?
Sheldon: Secondo round: Leonard Hofstadter, Darth Vader, Rupert Murdoch.
Leonard: Rupert Murdoch?
Sheldon: Possiede la FOX e hanno cancellato Firefly. Ecco un aiutino: lui e Darth Vader se la giocano per il secondo posto.

Sheldon: Vuoi uno scone al burro dolce?
Leonard: Grazie. E’ buono.
Sheldon: Cio’ che stai assaporando sono rispetto… e affetto. E circa mezzo chilo di grasso Crisco.

Sheldon: Siccome non abbraccio molto spesso, mi affido alla tua esperienza riguardo alla durata…

Raj: Sai una cosa? Anche se non ho una ragazza, posso comunque passare un bel San Valentino.
Howard: Credimi, non e’ possibile, ci ho provato…
Raj: No, no… sara’ la festa dell’inna-me-rato. Per prima cosa andro’ in una di quelle SPA a Koreatown, faro’ la sauna e un massaggio, poi passero’ in un negozio di animali, e mi farò leccare da dei cuccioli di cane.

Penny: Credo di aver preso l’influenza. O la peste.
Leonard: Beh, il nostro aereo parte alle 9. Pensi che starai meglio per allora?
Penny: Si’, perche’ saro’ morta!

Episodio 16 – The Excelsior Acquisition

Raj: Che c’è? Mi concedo un po’ di musica da entrata drammatica. Le persone capiranno che sono un figo e che mi devono temere.
Howard: Certo. Non c’è nulla di piu’ figo e spaventoso di un uomo con un altoparlante in mezzo ai capezzoli.

Sheldon: Come potro’ mai parlare con Stan Lee dei fondamenti scientifici del volo nello spazio siderale su una tavola da surf d’argento, quando parte del mio cervello sara’ impegnata a esaminare il suo volto in cerca dei sintomi di una malattia cutanea contagiosa?

Howard: Ci… Ci saranno migliaia di dollari… perchè non li metti in banca?
Sheldon: Non mi fido delle banche. Sono convinto che quando i robot si ribelleranno, i Bancomat guideranno la carica.

Howard: Wow, ehm… Stan Lee o tu in tribunale… se questa fosse “La Scelta di Sophie”, il film sarebbe durato molto meno… no.

Penny: Hai qualche impegno?
Stuart: Oh, sì. Mi si prospetta una seratona… dividerò una scatoletta di tonno con… il gatto.
Penny: Oh, buon per te…
Stuart: Non è nemmeno il mio gatto.

Episodio 17 – The Precious Fragmentation

Leonard: Stavamo andando al ristorante cinese, quando ci è sembrato di vedere Adam West, così lo abbiamo seguito.
Penny: Chi è Adam West?
Sheldon: Chi è Adam West?! Leonard, ma di cosa parlate voi due dopo il coito?
Howard: La butto lì, “Ehi, quattro minuti! Nuovo record!”.

Sheldon: “Un anello per domarli.”
Raj: “Un anello per trovarli.”
Howard: “Un anello per ghermirli…”
Leonard: “E nel buio incatenarli.”
Raj: Per la miseria, siamo troppo nerd.

Sheldon: Non possiamo venderlo, dobbiamo tenerlo, amarlo, lucidarlo e portarlo fuori solo occasionalmente, quando andiamo al parco e reinsceniamo le nostre scene preferite dei film.
Leonard: Ragazzi, è rubato. Dovrebbe tornare a Peter Jackson. Lui ha fatto i film, gli appartiene.
Howard: D’accordo, può riaverlo. A patto che prometta di farmi interpretare uno hobbit nel suo prossimo film.
Raj: Non ci sono hobbit ebrei.
Howard: Evidentemente non sei mai stato a casa mia a cena per il Rosh haShana.

Penny: Ok, per capire… il primo gioiello che mi regala il mio ragazzo è un oggetto di scena e non mi è neanche permesso tenerlo?
Howard: Se fossi uscita con me tre anni fa, a quest’ora avresti la spilla di mia zia Ida che lei ha fatto uscire clandestinamente dal Belgio occupato all’interno di un gatto.
Leonard: Come mi vedi adesso?

Leonard: Che è successo?
Penny: sheldon ha cercato di prendere l’anello e li ho dato un pugno.
Leonard: Brava la mia ragazza.

Howard: Allora, Sheldon… come ci si sente a essere picchiati da una ragazza?
Sheldon: Non è la prima volta. Ho una sorella gemella le cui aggressioni sono iniziate nell’utero. Se solo avessi avuto la prontezza di spirito necessaria a riassorbirla, adesso avrei solo un neo peloso, invece che un noioso bigliettino di auguri di Natale ogni anno.

Raj: Va bene… al tre… uno, due…
Sheldon: Ok, solo per chiarire… quando arriverai al tre, dobbiamo alzarci… o fare pipì?
Howard: Dobbiamo alzarci!
Sheldon: Ottima scelta.

Episodio 18 – The Pants Alternative

Raj: Ok, in “Avatar”, quando fanno sesso su Pandora, uniscono le trecce. Quindi sappiamo che le loro trecce… praticamente sono i loro “arnesi”.
Howard: Sì, e allora?
Raj: Allora, anche quando vanno a cavallo e volano in groppa agli uccelli usano le trecce.
Howard: Qual’è il punto?
Raj: Il punto è che se fossi un cavallo o un uccello sarei parecchio a disagio se mi trovassi vicino a James Cameron.
Sheldon: Mi stupisce come tu sia continuamente ossessionato dai dettagli della finzione, quando ci sono cose più importanti di cui preoccuparsi nel mondo reale. Per esempio, perchè non c’era William Shatner nel nuovo film di Star Trek?!

Sheldon: Sono il William Shatner della fisica teorica.

Sheldon: E’ sbalorditivo! Non il fatto che abbia vinto il premio, nessuno lo meritava più di me, infatti penso di essermi espresso male: non è sbalorditivo, più che altro inevitabile. Non so che fare come prima cosa, forse dovrei chiamare mia madre… aspettate, ci sono! Farò un’intervista a me stesso e la posterò online!

Sheldon: Sono perfettamente a mio agio nel parlare a piccoli gruppi di persone, non riesco a parlare di fronte a un grande pubblico.
Leonard: Cos’è per te un grande pubblico?
Sheldon: Qualsiasi gruppo abbastanza grande da potermi uccidere calpestandomi. Indicativamente, 36 adulti o 70 bambini.

Leonard: Sheldon, ti stai comportando davvero in modo assurdo.
Sheldon: Dici? Lascia che ti racconti una storia.
Howard: Dove sono 70 bambini quando ti servono?

Sheldon: Non saprei. Se voi siete i miei X-Men… quali sono i vostri poteri?
Penny: Ok… Beh, io ti porterò a fare shopping, sceglieremo un bel completo… potrebbe farti sentire più sicuro di te.
Sheldon: Non è esattamente il tipo di mutazione che ti farebbe entrare nella Scuola per Giovani Dotati di Xavier ma… andiamo avanti.

Raj: Molto bene. Visualizza te stesso nel luogo dove ti senti più come a casa. Dove ti trovi?
Sheldon: A Sim City. Per essere più specifici, nella Sim City che ho progettato io… Sheldonopolis.
Raj: Ok, ti trovi a Sheldonopolis.
Sheldon: Dove esattamente? In Sheldon Square? Alle Sheldon Towers? Allo Sheldon Stadium, dove giocano i “Gagliardi Sheldon”?

Sheldon: Oh no…
Raj: Che c’è adesso?
Sheldon: Un mostro che sembra Godzilla si sta dirigendo verso la città. Devo portare in salvo la mia gente. Popolo di Sheldonopolis, è il vostro Sindaco che vi parla! Seguitemi! E se i bambini non riescono a correre, lasciateli indietro! Oh… L’orrore simulato!

Leonard: Allora, Sheldon… come stai?
Sheldon: E’ così che dai inizio a una seduta di psicoterapia? “Come sto?”. Mi era stato promesso un viaggio in barca nella giungla del mio subconscio. Invece mi viene rivolta la stessa domanda che mi fa la signora che mi affetta la mortadella quando vado da Ralph’s.

Sheldon: Se puo’ aiutare ad accelerare le cose, le mie risposte al test standard delle macchie di Rorschach sono: A) un pipistrello, B) un pipistrello, C) un pipistrello, e D) mio padre che uccide mia madre con un ago ipodermico.

Episodio 19 – The Wheaton Recurrence

Penny: Qualche problema a riprendere fiato?
Leonard: No, va tutto bene. Se i miei insegnanti di educazione fisica mi avessero detto che mi allenavo per questo, avrei provato a impegnarmi molto di più.
Penny: “Fare o non fare. Non c’è provare”.
Leonard: Hai appena citato “Star Wars”?
Penny: Credo di aver citato “L’Impero Colpisce Ancora”.
Leonard: Oh, mio Dio… sono a letto con una bellissima ragazza che sa citarmi Yoda…

Howard: Ehi, Leonard, tu che ne pensi delle formiche giganti?
Raj: Secondo Sheldon è impossibile che esistano, secondo me e Howard non solo è possibile, ma, se usate come mezzo di trasporto, sarebbero molto più fighe della Batmobile.
Sheldon: Non tenete conto della regola quadrato-cubo. La formica gigante verrebbe schiacciata dal peso del suo stesso esoscheletro. E, per la cronaca, la giusta classifica dei mezzi di trasporto più fighi è… il Jet pack, l’Hoverboard, il Teletrasporto, la Batmobile, e infine una formica gigante.
Leonard: Ma sul serio? Non avete niente di meglio da fare che star qui seduti a discutere sulla possibilità che esistano formiche giganti?
Howard: Che gli prende?
Sheldon: Magari è in un punto delicato del suo ciclo mensile.

Howard: Perchè Leonard si comporta come uno stronzo gigante? Supponendo che l’esistenza degli stronzi giganti sia possibile.
Sheldon: Ma certo che è possibile. Leonard si sta comportando come uno di loro.

Penny: Gelato?
Sheldon: Mi sto impratichendo con le crisi emotive femminili studiando la striscia a fumetti “Cathy”.

Episodio 20 – The Spaghetti Catalyst

Sheldon: Giusto per essere chiari, devo smettere di dire “coito” con tutti… o solo con te?
Penny: Con tutti.
Sheldon: Condizioni rigide. Ma va bene, in sostituzione dirò “rapporto sessuale”.
Penny: Ottimo.
Sheldon: O “fornicazione”. Già. Però quel termine ha una sfumatura di disapprovazione, pertanto lo userò come termine di riserva.

Leonard: No, mi sta bene, non mi interessa. L’ho superato.
Raj: Già, l’ha superato… ecco perchè ha piagnucolato tutto il giorno dicendo di voler inventare quell’aggeggio cancella-memoria di Men in Black.
Sheldon: Sta facendo progressi? Perchè a me piacerebbe cancellare Ben Affleck che interpreta Daredevil.
Howard: Piacerebbe anche a Ben Affleck.

Leonard: Allora, volete fare qualcosa stasera?
Howard: Non posso, devo andare a prendere mia madre al corso di aqua gym. Diciotto donne sovrappeso che agitano il grasso delle braccia dentro una piscina. Sembra la vasca dei lamantini al Sea World.
Leonard: E tu, Raj?
Raj: Ah, ci risiamo. Ora che non hai più una ragazza vuoi uscire di nuovo con me.
Leonard: Non ho mai smesso di uscire con te.
Raj: Ma per favore, lo sappiamo tutti che sono l’amico che chiami quando non trovi nessun altro. Se fossimo la Justice League, sarei Aquaman.
Howard: Come vorrei che fossi Aquaman. Potrei mandarti a tirare fuori mia madre dalla vasca delle vecchie.

Leonard: Quando dici “mi sto vedendo con Penny”… Cosa intendi esattamente?
Sheldon: Abbiamo cenato insieme, ieri sera. Mi ha fatto gli spaghetti conditi con dei piccoli hot dog fatti a pezzi. Un hot dog solo, in realtà… ho ceduto gli altri cinque hot dog ad un cane in carne ed ossa. Un cane in carne ed ossa davvero enorme. Un segugio infernale. Ma questa è una trama secondaria, la riprenderei in un secondo momento.

Episodio 21 – The Plimpton Stimulation

Sheldon: Fermati.
Raj: Che c’è?
Sheldon: Giustifica il tuo starnuto.
Raj: Come, scusa?
Sheldon: Hai qualche allergia?
Raj: No.
Sheldon: C’è troppo pepe nella tua insalata?
Raj: Non metto il pepe nell’insalata.
Sheldon: Ho sentito abbastanza. Siediti laggiù.
Raj: Dai, non voglio starmene seduto da solo.
Sheldon: E’ quello che disse Mary la Tifoide ed è chiaro che i suoi amici la accontentarono.

Sheldon: Oh, Leonard, ho una cosa per te. Come da nostro contratto tra coinquilini, ti consegno il preavviso di 24 ore che ospiterò per due notti una femmina non imparentata con me, nel nostro appartamento.
Leonard: Quando dici “femmina non imparentata con me” intendi comunque umana, vero?
Sheldon: Ma certo. Il contratto tra coinquilini vieta gli animali domestici, con l’eccezione degli animali di servizio quali i cani per non vedenti e, un giorno, scimmie aiutanti modificate ciberneticamente.
Howard: Hai intenzione di rapire una donna?
Sheldon: Sarcasmo?
Howard: Sì, ma misto ad autentica preoccupazione.

Elizabeth: Dottor Cooper, grazie al cielo. Avevo completamente dimenticato il suo indirizzo. Ma poi ho ricordato di averlo scritto sulla mano. Per fortuna non l’ho confuso con ciò che avevo scritto sull’altra mano, cioè le coordinate di una stella di neutroni appena scoperta. Perche’ se avessi provato ad andare là, sarei stata schiacciata dalla supergravità.

Sheldon: Qui dentro trovi le provviste di emergenza. Acqua e cibo per otto giorni, una balestra, la seconda stagione di Star Trek: The Original Series su una memoria usb ad alta densità.
Elizabeth: E se un cataclisma distruggesse tutte le porte usb?
Sheldon: Allora non ci sarebbe più ragione di vivere, no?

Leonard: Elizabeth? Che succede?
Elizabeth: Succede che tu e Howard siete due addetti al trasloco che ho chiamato, e Raj è il mio nuovo padrone di casa, e non ho abbastanza soldi per pagare nessuno!
Episodio 22 – The Staircase Implementation

Sheldon: Ultima domanda. In un mondo post-apocalittico, a quale incombenza assegneresti la massima priorità? Individuare una fonte di cibo rinnovabile, ristabilire una forma di governo funzionante, procreare o preservare le conoscenze dell’umanità?
Leonard: Provo con… preservare le conoscenze dell’umanita’. Esatto. Per tua informazione, avrei accettato qualsiasi risposta, eccetto “procreare”.

Sheldon: Quando svuoti l’intestino?
Leonard: Quando devo farlo.
Sheldon: Quando devi farlo? Mi dispiace, non affitto stanze agli hippy.

Sheldon: La bandiera dell’appartamento è un leone rampante dorato su sfondo azzurro.
Leonard: Abbiamo una bandiera?
Sheldon: Non sventolarla mai capovolta. A meno che l’appartamento non sia in pericolo.

Episodio 23 – The Lunar Excitation

Sheldon: Leonard, Leonard. Cos’è quello? Cos’è quello?
Leonard: Rilassati, è solo un calzino sporco.
Sheldon: Come cavolo puoi dire “rilassati” e “calzino sporco” nella stessa frase?
Leonard: Sheldon, il mondo è pieno di calzini sporchi buttati in giro.
Sheldon: Non il mio di mondo.

Zack: Wow, quello è il laser? Spacca di brutto!
Sheldon: Sì. Nel 1917… quando Albert Einstein stabilì i fondamenti teorici del laser nella sua pubblicazione “Zur Quantentheorie der Strahlung”, la sua più grande speranza era che un giorno tale dispositivo avrebbe “spaccato di brutto”.

Zack: Come fate a sapere che non esploderà?
Leonard: Il laser?
Zack: La Luna.
Sheldon: Vedi? Questo è un uomo adatto a Penny.

Zack: Tutto qui il vostro grande esperimento? Una linea sullo schermo?
Leonard: Sì, ma pensa a cosa rappresenta. Il fatto che possiamo farlo è l’unico modo di provare inequivocabilmente che ci sono oggetti costruiti dall’uomo sulla Luna. Messi lì da una specie che appena 60 anni prima aveva inventato gli aeroplani!
Zack: E che specie era?
Sheldon: Mi sbagliavo. Penny può avere di meglio.

Sheldon: In quanto originario del Texas, devo dire che non avevo mai sentito la parola yee-haw usata in quel contesto.
Penny: Oddio…
Sheldon: “Oddio”. Quello l’ho sentito svariate volte.

Howard: Ok, e se ti dicessi… che domani alle 4 e 30 potrai incontrare una donna, che è stata scelta scientificamente per essere la tua compagna ideale?
Sheldon: Sbufferei in segno di derisione, e alzerei le braccia al cielo, esausto dalla vostra infinita voglia di scherzare.

Amy: Ora, prima che questa cosa proceda, dovresti sapere che ogni forma di contatto fisico fino al coito compreso sono fuori discussione.
Sheldon: Posso offrirti da bere?
Amy: Dell’acqua tiepida, grazie.
Howard: Buon dio… Cosa abbiamo fatto?